LA SMIELATURA

L'apicoltore toglie i favi dal melario e, dopo averne allontanato le api (con l'affumicatore, il fumo rende le api pił docili e le allontana dall'alveare), li porta nel suo laboratorio per la smielatura.

Questa operazione inizia asportando con una lama (coltello disopercolatore) gli opercoli; i favi sono dunque introdotti nello smielatore centrifugo per l'estrazione del miele, quindi vengono riportati all'alveare per accogliere il successivo raccolto.

La smielatura viene effettuata dopo ogni fioritura principale, se vogliamo raccogliere miele monoflora (castagno, tarassaco, quest'ultima l'apicoltore controlla che nei favi del nido vi siano scorte sufficienti per alimentare la famiglia nella cattiva stagione. Comunque nei mesi autunnali le api hanno ancora modo di completare le riserve.

Successivamente il miele viene filtrato per togliere residui di cera e messo in fusti d'acciaio a decantare, per un ulteriore eliminazione delle impuritą.


ALLEVAMENTI APISTICI TOMASSI di C.A. Pietrangeli - Via San Giorgio, 18 Campotosto (AQ)

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